SOVESCIO NBF
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SOVESCIO NBF
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SOVESCIO NEMATOCIDA BIOFUMIGANTE DI BRASSICHE
Quando nel terreno abbiamo una azione dannosa di insetti terricoli: elateridi (ferretti), larve di coleotteri dal corpo rigido e allungato che rodono le radici, i bulbi delle patate ed i semi di ortaggi e cereali, grillotalpa: insetto robusto che scava gallerie sotterranee, recidendo l'apparato radicale delle piante con le zampe anteriori fossorie, nottue terricole: bruchi di farfalle notturne che si rifugiano nel terreno durante il giorno e attaccano il colletto delle piantine nelle ore serali, oziorrinco: coleottero le cui larve carnose e apode si nutrono avidamente delle radici nel sottosuolo, diabrotica: larve che colpiscono in modo specifico l'apparato radicale di colture come il mais, occorre poter fare una buona disinfestazione nel
terreno creando le condizioni affinchè questi insetti non abbiano un habitat adatto.
Prevenire è sempre meglio che combattere!
Una delle azioni più semplici ed efficace è usare un sovescio di brassiche.
L'azione biofumigante delle brassiche è un processo naturale che sfrutta molecole tossiche per i patogeni per disinfettare il terreno senza usare prodotti chimici, che in ogni caso sono difficili da usare in profondità nel terreno e che oltretutto uccidono anche la vita batterica utile nel terreno facendo diventare il suolo coltivato uno strato inerme e morto.
Come funziona questo sovescio?
Queste piante accumulano nei loro tessuti (soprattutto foglie e steli giovani) particolari composti zolfo-glicosidici, enzima mirosinasi: quando la pianta viene trinciata finemente ed è immediatamente interrata (sovescio), le cellule si rompono ed i glucosinolati entrano in contatto con l'enzima della mirosinasi con il rilascio di grandi quantità di isotiocianati. La
mirosinasi è un enzima vegetale che trasforma i glucosinolati in composti attivi come gli isocianati (tra cui il sulforafano), utili per la difesa della pianta e la salute umana
Questa reazione chimica produce isotiocianati e altre sostanze volatili ad alta attività biocida e antifungina. Con questa azione del sovescio, che deve essere trinciato sempre fresco e non secco, quindi trinciare il sovescio di brassiche subito prima o appena entrato nella fioritura, ci aiuta al controllo dei patogeni. Riduce i funghi del terreno, i batteri nocivi ed i nematodi e i fitopatogeni apportando inoltre sostanza organica. La sostanza organica fresca e migliora la fertilità e la struttura del suolo grazie all'apporto di biomassa fresca digerita e trasformata dai batteri.
Questo sovescio è composto da senape e rafano al 50% e ne servono 2 kg per
600mq.
Nella trinciatura la pianta va tagliata e polverizzata finissima per attivare al massimo il rilascio dei gas benefici e subito interrata, altrimenti i gas benefici vanno nell’aria Se possibile è utile una irrigazione dopo l’interramento, infatti bagnare il terreno aiuta la diffusione e l'assimilazione dei composti tossici gassosi nel terreno e non li lascia sublimare nell’aria.
Per avere una azione duratura ed incisiva, in caso di terreni molto invasi da insetti terricoli, è utile fare due sovesci uno dopo l’altro.
Dato che il ciclo di crescita del rafano e della senape è di 3-4 mesi l’ideale del ciclo del sovescio di brassiche è questo:
Prima semina tra ottobre e novembre
- Aratura o rippatura del terreno: l’apertura del terreno ha già una azione neomaticida, col portare alla luce gli insetti terricoli e rompere il loro habitat Erpicatura o fresatura del terreno
- Prima semina del sovescio: l’ideale tra settembre ed ottobre
- Dopo tre- quattro mesi trinciatura fine ed immediato interramento a 5-10 cm della massa organica
- In questo periodo tra dicembre e gennaio il terreno è solitamente umido e quindi non necessita l’irrigazione
- Aratura o rippatura del terreno: l’apertura del terreno ha già una azione neomaticida, col portare alla luce gli insetti terricoli e rompere il loro habitat
- Erpicatura o fresatura del terreno
Seconda semina tra gennaio e marzo
- Dopo tre- quattro mesi trinciatura fine ed immediato interramento a 5-10 cm
della massa organica - Se possibile irrigazione
- Dopo una settimana fare una falsa semina e semina o trapianto della coltura desiderata.
Ivo Bertaina

